EDITORIALE

di: Annalisa
INTRODUZIONE:
Ecco il N° 1 di Edizioni Emotive!
Speriamo di continuare a mantenere la puntualità delle uscite che ci siamo prefissati, (ogni tre mesi) anche con la collaborazione del maggior numero di tutti voi.
Le riunioni di redazione si svolgono presso i centri diurni di c.so Unione Sovietica (TEL.: 011/319.92.89) e via Vassalli Eandi (TEL.: 011/434.36.83).
A presto con il N° 2.
DALL'OTTOBRE 1996 (Storia benevola di un Centro Diurno):
Ottobre 1996: il Centro diurno di C.so Unione Sovietica apre. Si tratta della U.S.S.L. Torino II. Ero da sola, insieme a Lidia (l'infermiera) e Mario (l'infermiere). Intendo dire che ero sola come paziente.
Iniziammo noi tre a costituire, gradino per gradino questa nuova cosa: il centro. Nuova cosa perché non mi è mai capitato nella vita di frequentare posti come questo. Dicevo, iniziammo noi tre a preparare dei cartelli direzionali da appendere ai muri per far riconoscere la strada ai pazienti in modo di far raggiungere il centro diurno facilmente. Quindi ecco che preparai dei rotoli di scotch da attaccare sul retro di questi cartelli al fine di posizionarli nei posti più giusti, così che tutti potevano vederli. Sottolineo questo mio inizio di attività al centro perché far quello è significato tanto per me: l'inizio, l'inizio di frequenza di un posto nuovo, originale, diverso. E quindi dicevo, sottolineo quel mio primo lavoretto perché, mettendoci un po' d'impegno, in cambio, ho avuto modo di cominciare a farne parte. Cara Line o Lina, proprio qua io ti conobbi e devo dire che sei una ragazza veramente gentile e carina con tutti, soprattutto con me! Ti ricordi, si giocava a dama, scacchi, dama cinese, carte, taboo. Si chiacchierava, si prendeva un buon caffè, ci si raccontava barzellette come sempre e come tuttora e poi l'attività fisica non mancava: Lidia (l'infermiera), conoscendo bene certe tecniche ginnastiche come lo strethcing, si è cimentata in un corso vero e proprio con tanto di allievi motivati.
Ecco che cominciò a nascere il centro vero e proprio: piccoli corsi di rilassamento, sedute di psicoterapia come lo psicodramma, comunicazione non verbale, musico terapia.
Devo e ci tengo far presente che le psicologhe che mi erano accanto erano tutte molto carine, simpatiche, disponibili; per non parlare poi di…Pina, la stupenda, insuperabile, unica, imbattibile, spaziale, fantastica e bellissima capo-infermiera del centro. Beh, diciamo che quando ho conosciuto Pina non era ancora diventata dirigente infermieristico ma comunque è sempre stata brava e valida fin dall'inizio. Non che io mi possa permettere di dire come sei Pina, ma per me sei fortissima! Tornando al discorso pppsssicologhe, Elisa e Fiorenza erano veramente molto dolci e anche (non posso mancare di parlarne ovviamente), la mia psicologa personale Elvira. Sono anche stata molto contenta di vedere sempre la Dott.ssa Paola, psichiatra, che solitamente incontro a psicodramma. Ma le sorprese non son finite; non ci crederete ma incredibilmente sono arrivate tante, tante psicologhe nuove e nuovi educatori che io chiamo "La Fuerteza" perché hanno trasformato il centro in una fortezza e loro lo sanno di essere "La Fuerteza", troppo Giusti! Tra di loro Margherita "number one", verso la quale ho una particolare simpatia. Loro ci accompagnano attraverso la vita con i suoi pericoli e ci sono molto vicini. Ci aiutano, ci parlano e sono veramente molto abili nel loro lavoro. Danno consigli e sanno anche scherzare e naturalmente sono vittime delle tremila barzellette che sempre appena li adesco gli racconto. (Vero Simone? Ti ricordo sempre anche se non sei più fra noi ma sei in un altro Centro). Sono una decina e sono tutti bellissimi forti, decisi, I DIECI DELL'AVE MARIA o meglio, il diavolo e l'acquasanta. C'è proprio qui vicino a me uno dei dieci, Sergio: fotografo ed educatore. E' molto simpatico come tutti gli operatori del centro e mi sta accompagnando in questa mia prima attività di computer per la stampa del giornalino. Ma, ovviamente non posso non citare su questo articolo il responsabile di tutti e di tutto: il Dott. B. il quale è stato molto gentile nei confronti di tutti i pazienti, a riguardo delle varie e molteplici attività che si fanno al centro. Grazie a lui e ai collaboratori, il centro si è ingrandito e trasformato non solo in un bel posto di ritrovo tra noi ma anche e soprattutto in un posto dove si possono apprendere mestieri nuovi come il bricolage, la scrittura creativa, la sartoria e per chi vuole la cucina. Io mi trovo molto bene con Alessia (bellissima e intelligentissima ragazza molto, molto brava nel suo mestiere) nel gruppo di bricolage: bravissima Alessia! E poi mi trovo anche molto bene nel gruppo di poesia e di scrittura creativa con Elena. Elena, volevo dirti che sei veramente molto gentile, dolce e disponibile con tutti noi. Ah! Mi dimenticavo di Katia e Ilaria! Ragazze, siete contente che ho mantenuto la promessa di inserirvi al fine di questo articolo? So che ora vi siete trasferite e non siete più qui all'ambulatorio di psichiatria di c.so Unione S. Non vi dimenticherò mai! Grazie a tutti.
P.S.: Ringrazio anche per tutte le feste che una volta al mese si svolgono all'interno della struttura di C.so Unione Sovietica e anche per tutte le belle gite.
Annalisa
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