VIDEOCOMMUNITY. IN ONDA
LA TELEVISIONE DI COMUNITA'

Libera, partecipata, fatta dal basso, prodotta localmente per comunicare globalmente. E' la tv della comunità, uno strumento di comunicazione sociale diffuso in tutta Europa e ora anche in Italia - che dà voce a chi non ne ha, mette in comunicazione realtà sociali e culturali diverse, trasmette informazione plurale, libera, autoprodotta ed educa a uno sguardo critico sulla comunicazione di massa. Una TV diversa, basata sulla collaborazione attiva tra cittadini, associazioni, aggregazioni informali ed esperti e tecnici della televisione; un'integrazione che permette pluralismo, creatività, presa di parola e al tempo stesso competenza e qualità. A Torino e nel territorio della provincia, la televisione di comunità è promossa dall'associazione VIDEOCOMMUNITY, rete che raccoglie e sostiene le esperienze oggi attive, anche facilitando il contatto e il supporto delle amministrazioni locali e dell'associazionismo interessati a processi concreti di partecipazione e protagonismo sociale sul territorio. Il palinsesto di VIDEOCOMMUNITY è oggi il prodotto dell'attività e della presenza sul territorio di: MiraFuori TV (a Mirafiori); SturaTV (in Barriera di Milano e Regio Parco); i laboratori di televisione di comunità a: San Salvario (Centro di Cooperazione Culturale Sound Town), VII Circoscrizione di Torino; nei comuni di Avigliana, Orbassano, Venaria Reale.
L'invito è di seguire Videocommunity, in onda sulla TV privata VIDEOGRUPPO, ogni Venerdi alle 20.30, a partire dal venerdì 18 Novembre.
La puntata curata da noi, il Laboratorio urbano mentelocale, è stata trasmessa venerdì 2 dicembre. Abbiamo organizzato una visione pubblica della trasmissione nel quartiere Mirafiori nord. Le prime programmazioni sono state: Stura TV (circoscrizione 6) Video sui 100 anni della scuola Pestalozzi e presentazione di Stura TV Mirafiori TV Il centro giovanile di strada delle cacce LabUrbTV Il cosmonauta e la lepre - Circolo dei poeti nascosti - Percorsi di senso - Il dente d'oro e la criptonite. Lab TV Orbassano Cortometraggi e il festival del corto di Orbassano.
Epaminondas Thomas
UN DOPO CENA PARLANDO DI
"PSICOANALISI ED
ISTITUZIONI"
Una bella serata quella di giovedì 20 ottobre a Venaria.
La presentazione di un libro, qualsiasi esso sia, porta sempre con sé l'intenzione di condividere riflessioni, percorsi iniziati tanto tempo prima, progetti lasciati nel cassetto che aspettano soltanto di essere riscoperti. Nel caso della presentazione organizzata dal Consorzio Sociale ARCA in occasione della pubblicazione del volume di Franco Quesito Psicoanalisi e istituzioni si è trattato di un vero e proprio incontro tra persone che negli anni si sono trovate a intrecciare le loro esperienze professionali, confrontandosi quotidianamente con quell'oggetto misterioso e affascinante che è la “salute mentale”.
E parliamo di psichiatri, psicologi, operatori del sociale, educatori che a diverso titolo hanno fatto la storia delle cooperative sociali Il Margine, Croma e Marca.
Non è un caso, quindi, che la presentazione del volume sia stata affidata a Maurizio Martucci, analista transazionale, e che la prefazione all'opera sia firmata da Giancarlo Gramaglia: due guide appassionate che hanno affrontato alcuni dei nodi centrali della riflessione di Franco Quesito sul “mal d'essere” del mondo contemporaneo e dei percorsi attivabili o già attivi per provare a guardarsi dentro, a scoprirsi, ad accettarsi.
L'iniziativa è stata anche l'occasione per presentare a un pubblico variegato l'attività editoriale delle Edizioni Arca che negli anni hanno pubblicato importanti studi e riflessioni su temi legati al lavoro e ad esperienze concrete nel campo della mutuo soccorso, del superamento dell'ospedale psichiatrico, della cooperazione sociale in genere.
Vini piemontesi e prodotti gastronomici a cura del ristorante Bigio & Bigia e della cooperativa sociale In volo di Foggia hanno rappresentato un'inaspettata e deliziosa conclusione della serata.
S.C.
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